ALBERI




Scivolo dentro la natura

Sorpresa

In un cielo fluido e chiaro

In una terra aperta

Spaccata

Apro le braccia alla luce del futuro

Tra cani randagi, cicatrici e fiori di primavera

Sprofondo in me

Nel ricordo dell’aria senza volto

Di mura senza finestre

Di feto di passato e distruzione

Ma scivolo sulla natura

Ridente

Al confine tra l’oscurità e la vita

In una terra sana

Speranzosa

Cullata dal profumo di aquila e di poesia

E di radici

Ma non serve imparare alfabeti

Se non sappiamo leggere gli alberi.




Roma, 14 marzo 2012



Presentata all’evento LA POESIA MANIFESTA, a L’Aquila, per il progetto “Visioni e Versi per questo Luogo”