LABORATORI DI SCRITTURA DELL’INCONTRO


I testi prodotti durante i laboratori sono pubblicati su www.4arts.it


LABORATORI

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“COME NARRARE IL VIAGGIO”


Il reportage è sia un genere giornalistico, sia un genere letterario. Ci sono molti modi, dunque, per raccontare la scoperta di un luogo, uno tragitto, un incontro, un evento, una storia.

Nel laboratorio “Come narrare il viaggio” si affrontano entrambi gli approcci offrendo ai partecipanti sia gli strumenti necessari per scrivere un reportage giornalistico, partendo dalle tecniche base del mestiere del giornalista, sia le modalità per rendere letterario un testo.

L’ del laboratorio è quello di costruire reportage partendo dall’esperienza personale dell’autore praticando sia la narrazione oggettiva, sia quella soggettiva che pone al centro il punto di vista di chi scrive, fino ad arrivare alla pratica della faction, ossia una sapiente commistione tra reporting e fiction, genere nato dall’incontro tra il tradizionale reportage e la narrazione letteraria nella quale sono inseriti anche elementi d’immaginazione.

Particolare attenzione è data a luoghi e situazioni in cui avviene l’incontro/scontro tra culture diverse.

“COME NARRARE L’ALTRO”


Il laboratorio di scrittura “Come narrare l’Altro” è dedicato alla forma narrativa del racconto breve d’invenzione con una tematica precisa: sviluppare le Alterità.

I partecipanti sono invitati a lavorare sulla costruzione di brevi storie contenenti personaggi, azioni e ambienti scegliendo protagonisti, situazioni e luoghi quanto più lontani dal proprio mondo di riferimento per provare a mettersi nei panni degli altri. Lo scrittore, del resto, come il camaleonte, si lascia attraversare da tutti i colori del mondo. 

Durante il laboratorio sono presentate le tecniche di narrazione del racconto breve: scelta del narratore (onnisciente, alla pari, esterno), incipit, punti di vista, tridimensionalità dei personaggi, nodi narrativi, dialoghi, tensione, ritmo, climax.

«Io sono l’Altro. L’Altro è il nostro Maestro e si trova più vicino a Dio di noi».

Emmanuel Lévinas

Francesca Bellinoindice.htmlshapeimage_1_link_0